Bagnoli
Fotografie David De La Cruz, Pasquale Autiero, Andrea De Franciscis
Illustrazione in copertina Martina di Gennaro
Testi, editing, progetto grafico THE DOCKS aps
Serigrafia Gianluigi Principe, Nilotype
Formato 14,5 cm x 21 cm
Finito di stampare a Napoli, maggio 2021
Bagnoli è il più grande tra i quartieri di Napoli ed è parte integrante
dei Campi Flegrei la cui attività vulcanica ha segnato i confini e
l’intera struttura geomorfologica del sito.
Il quartiere si è sviluppato attorno al grande insediamento siderurgico
che ne ha cambiato la conformazione e lo ha reso anomalo rispetto al
resto della città.
L’area industriale, denominata Ilva poi Italsider, è stata dismessa nel
1992. Sorta per sfruttare la legge speciale del 1904, in cui si
prevedevano benefici per le aree economicamente depresse del Paese, entra
in produzione nel 1910, occupando circa 1200 operai.
Già sede di alcuni impianti nella seconda metà del XIX secolo, nel 1905
si staglia su una superficie iniziale di 120 ettari fino ad arrivare nel
1977 ad occuparne 200 e ad avere quasi 8000 dipendenti.
Le numerose trasformazioni antropiche hanno condizionato l’aspetto
funzionale di originaria continuità della zona alterandone profondamente
anche il paesaggio.
Dal 2005 è previsto un piano di riqualificazione e recupero, che, ad
oggi, è stato attuato solo in minima parte.
In questo environment, tavole di legno inchiodate a muro, cornici di
metallo e tubi a vista diventano lasciapassare per altre dimensioni.
Il gesto degli autori stravolge i codici visivi formulando un immaginario
alternativo in cui il degrado dell’abbandono muta in orizzonte di altri
mondi.




